Prosegue il corso di fotografia al’Università della Terza età di Quartu S.Elena

L’Università della Terza età di Quartu S.Elena ( http://www.univerquartu.it/ ) mi ha chiesto di riprendere le lezioni del Corso di fotografia, la cui prima edizione si è svolta nel periodo da novembre 2009 a maggio 2010,ed ho accettato molto volentieri l’invito, perchè l’esperienza avuta l’anno scorso è stata veramente gratificante, e l’ambiente cordiale che ho trovato e l’entusiasmo dei corsisti mi ha piacevolmente colpito.

Le prime due lezioni sono servite a riprendere alcuni degli argomenti più importanti già trattati l’anno scorso (la composizione delle fotografie, le impostazini di base comuni a tutte le moderne fotocamere, e la visione di ciò che ci circonda con un occhio più attento, educando lo sguardo a cogliere quelle immagini che possono trasmettere sensazioni  a chi le guarda).
Sono lieto del fatto che l’affluenza nelle prime due giornate sia stata veramente notevole, anche se questo comporterà per me uno sforzo ancora maggiore per cercare di trovare il modo di riuscire a trasmettere nel modo migliore alle persone che seguono il corso i concetti e le conoscenze che fanno parte delle loro aspettative.
Proseguirò per alcune altre lezioni a parlare delle nozioni di base sull utilizzo della fotocamera, cercando di spaziare dalle nozioni elementari utili a coloro che possiedono una compatta con poche possibilità di regolazioni, a quelle conoscenze più approfondite che possano tornare utili a coloro che hanno una fotocamera più evoluta, come una bridge, o una reflex.
Invito tutti coloro che frequenano il corso, e visitano il mio sito e questo blog, a scrivermi, inviarmi suggerimenti, critiche e proposte, in modo che possa adattare la scaletta degli argomenti da trattare.
Per chi volesse conoscere le date delle lezioni, ecco il link alla pagina del diario settimanale dei corsi:
http://www.univerquartu.it/calendario.php .
Potete venire a seguire il corso di fotografia il mercoledi’, dalle 17.00 alle 18.00, ogni due settimane.

Effezero: fotografie a Mamoiada

Un gruppo di fotografi di Effezero si sta preparando per andare a fotografare la festa di Sant’Antonio a Mamoiada, in provincia di Nuoro.
Si parte la mattina alle 09.30, per arrivare con tranquillità all’ora di pranzo, in tempo per assistere ai preparativi che avverranno nel primo pomeriggio.
Una ricerca di notizie sulla manifestazione permette, a chi non c’è mai stato, come me, di avere un’idea abbastanza precisa di come si svolgerà.
Ci sarà la possibilità di fotografare, oltre alla maschere caratteristiche di Mamoiada (i Mamuthones e gli “Issohadores”), i fuochi di Sant’Antonio (che verranno accesi dal giorno prima, domenica, ma che dovrebbero essere mantenuti anche per il giorno successivo).

I Mammuthones con i loro costumi caratteristici

Sembra banale, ma le previsioni del tempo sono importanti, per fortuna sono previsti 12°C all’ora di pranzo, e 5°C alle 19.00. Sono previste delle nubi sparse (niente pioggia per fortuna).
Speriamo in un bel cielo azzurro, magari con qualche nuvola (che fotograficamente parlando ci sta sempre bene).

La manifestazione richiama da tempo una notevole quantità di persone,
per cui è bene cercare di predisporsi alle difficoltà che si presenteranno.

Le foto delle manifestazioni nelle strade di un centro abitato richiedono una particolare attenzione nel cercare di evitare la maggior parte degli elementi di disturbo tipicamente presenti (cartelli stradali, insegne, serrande metalliche, auto parcheggiate, persone del posto, turisti, e …. molti altri fotografi).

Sarà opportuno cercare di scattare immagini con un taglio stretto, con un tele possibilmente luminoso in modo da poter, se necessario, sfuocare efficacemente lo sfondo per isolare meglio il soggetto.
Volendo documentare bene l’evento sarà però anche necessario rendere al meglio il contesto nel quale la manifestazione si svolge, per cui un grandangolo, magari montato su un secondo corpo macchina, sarà senz’altro utile, pur con la necessaria attenzione per evitare di inquadrare elementi inutili.

I preparativi dell’attrezzatura sono importanti, è inutile portarsi appresso materiale che pesa e non serve. Proviamo a prepararci al meglio.

Dopo aver caricato la sera prima le batterie delle fotocamere , e due set di stilo,
ho formattato tutte le memory card (non c’è nulla di più fastidioso, quando hai fretta, che inserire una memory card, cominciare a scattare, e dopo un pò accorgerti che lo spazio è finito. A quel punto non puoi più formattarla per non perdere le ultime foto scattate, e sei costretto a cancellare manualmente tutte le foto che hai già scaricato sul PC !!).

Nella mia borsa sto inserendo:

Un corpo Canon EOS 40D (APS-C) + 3 batterie
Un corpo Canon EOS 1Ds mark II (Full frame) + 2 batterie

Il grandangolo Sigma 10-20mm (da usare con la 40D)
Uno zoom tuttofare Canon EF 24-105mm
Il fantastico e luminoso tele Canon EF 70-200mm F:2.8 L IS II
Il Canon EF 50mm F:1.4 (con la sua luminosità potrebbe tornare utile)
Il flash Canon 580exII
Compact Flash di varia capacità.

Monopiede e cavalletto Mafrotto 190 staranno di scorta in auto, a disposizione nel caso servano per fotografare i fuochi dopo il tramonto.

Dubito dell’utilità del flash, rende innaturali le foto scattate in queste situazioni, se usato come luce principale, ma in alcuni casi può aiutare per schiarire leggermente le ombre, regolando l’esposizione flash a -1 stop.

Per il resto,
godiamoci la giornata e l’ospitalità mamoiadina,
affronteremo una nuova esperienza dal punto di vista fotografico,
scattiamo con attenzione sperando di portare a casa qualche bella immagine,
e divertiamoci.